IMG_3191Ho iniziato a scrivere questa recensione, ormai datata, de “Le conseguenze dell’umore” degli JFK & la Sua Bella Bionda il 25 marzo 2014.
Ricordo perfettamente il giorno perché ho conosciuto il cantante Lelio Morra la sera del 24 marzo al concerto dei Perturbazione. E così, da “Musica X” mi sono ritrovata ad ascoltare a ripetizione “La musica (può solo vincere)”. Ricordo ancora quella data perché il 25 marzo è stato il giorno di una mia partenza e dell’uscita del video degli JFK girato con il “Coro Instabile Fiorelli”.
Il viaggio tra gli umori e le loro conseguenze è iniziato così.
Più di 1600 chilometri on the road in un weekend mentre Lelio continuava a chiedermi “quanti giorni passano in un’ora”, per fortuna poi che alle risposte “ci pensava lui”.
Un rientro e una nuova partenza, questa volta sul caro buon vecchio intercity e di nuovo loro, i JFK e la famosa (ma enigmatica) bionda a cantare che alle volte bisogna ritrovare o perdere qualcuno “andando a disegnarlo da lontano”.
È facile tremare sulle note di alcuni brani di questo cd che, per quanto contenga solo 10 tracce è riuscito non solo ad accompagnarmi fisicamente durante il mio percorso, ma mi ha anche permesso di fare altri mille viaggi. Sono finita in Francia, durante un temporale a ballare sui vecchi difetti pensando che in fondo il mare (quello di Napoli però) altro non è che una donna.
Avrei accantonato questa recensione per altri mesi ancora. Le canzoni intanto sono aumentate: adesso c’è “Elena” e la sua versione personale di “Danzeremo a luci spente”. Il cantautore continua a scrivere e io avrei voluto silenziare un po’ restando semplicemente in ascolto.
Lelio Morra però in questo momento è tra i 60 finalisti selezionati dalla prima scrematura per Sanremo Giovani grazie a un nuovo brano: “Il cuore detta legge”.
Il viaggio è ancora lungo ed è per questo che mi sono fermata a scrivere qualche parola. Eravamo negli studi di Jammin quando abbiamo appreso questa mega notizia. Le vibrazioni della chitarra di Lelio sono riecheggiate (insieme al suo sorriso) tra le mura della radio.
Il cantautore ha dettato legge nel nostro cuore, speriamo possa farlo fino a raggiungere il palco dell’Ariston.
Ogni anno, per una serie di motivi che non ho voglia di ripetere e riscrivere qui, la maggior parte dei giovani candidati a Sanremo sono vincitori o comunque protagonisti di un qualche talent show.
Noi di Jammin vi invitiamo ad ascoltare la canzone di Lelio e a dirci se il brano di questo nostro Amico non merita più di molti altri che avete avuto modo di ascoltare finora.

Detto ciò, il mio viaggio continua, insieme a quello di Lelio. Continuerò a raccogliere le sue parole: ci saranno sicuramente altri mille motivi per fermarmi ancora e utilizzarle per raccontare della sua musica. Musica che ha già vinto.