L’attesa allunga il piacere e … arricchisce i cast!
Per la seconda data napoletana di “Passione Live” al Palapartenope infatti, insieme con James Senese & Napoli Centrale, Raiz & Almamegretta, Pietra Montecorvino, Gennaro Cosmo Parlato, M’Barka Ben Taleb e Spakkaneapolis 55, troveremo anche Enzo Gragnaniello e Misia.Enzo Gragnaniello
Una guest e un ritorno per la data del 29 novembre 2015.
I due interpreti si aggiungeranno ai protagonisti del tour partito con successo dal Festival Pergolesi Spontini di Jesi e già approdato trionfalmente al Teatro Bellini di Napoli lo scorso ottobre.

Enzo Gragnaniello torna al Palapartenope dopo un anno, quando partecipò agli ultimi concerti napoletani di Pino Daniele per celebrare l’album “Nero a metà”. Già una volta aveva fatto irruzione tra i suoni di “Passione”, in occasione di un precedente tour, per un bis al Trianon di Napoli sulle note della sua “Cu’mme”. Misia, la voce del nuovo flamenco, torna invece tra i compagni momentaneamente abbandonati dopo quattro anni di concerti, a causa degli impegni del suo nuovo progetto discografico, dedicato ad Amalia Rodriguez.

Misia - Settembre 2011Nel concerto, che vede la direzione artistica di Federico Vacalebre, gli artisti si alternano sul palco per proporre con moderni arrangiamenti alcuni grandi classici della canzone napoletana (da “Bammenella” a “Luna rossa”, da “‘O sole mio” a “Tammurriata nera”, da Salvatore Di Giacomo a Renato Carosone), ma anche successi di oggi (Almamegretta, Napoli Centrale, Eugenio Bennato e Enzo Gragnaniello), in un incontro seducente tra il passato illustre della canzone tradizionale e l’anima creativa della Napoli contemporanea. Il tutto portato sul palco dall’energia vorticosa del sax di James Senese, il groove di Raiz & Almamegretta, il timbro graffiante di Pietra Montecorvino, la sensualità orientale di M’Barka Ben Taleb, il raffinato operatic-pop di Gennaro Cosmo Parlato e la world music verace degli Spakkaneapolis 55. Oltre alle ballate mittelmediterranee di Misia e la chanson verace di Gragnaniello. In più, in questa edizione 2015 non poteva mancare un emozionante e corposo omaggio a uno dei più amati figli di Napoli, Pino Daniele, con un concerto nel concerto, aperto naturalmente da James Senese, che del nero a metà è stato compagno, anzi fratello, di viaggio e rivoluzione musicale.