verdNoi di Jammin’ Urban Radio sosteniamo Ecosuoni e, nonostante quest’anno siamo diventati partner dell’evento più ecologico che ci sia, abbiam deciso di goderci il concerto dal pubblico: nessuna corsia preferenziale per assistere al live, ma una sottoscrizione esigua per sostenere un progetto in cui crediamo.
Protagonisti di questa IV edizione del festival, sabato, 5 settembre 2015, sono stati gli Insana Percezione, Sandro Joyeux e, a chiudere, i Verdena.
Un viaggio musicale attraverso ogni singolo battito di cuore, nomi sul palco che ci sono piaciuti per energia e, prendendo spunto dal primo gruppo che si è esibito, percezione.
A dare inizio al festival, infatti, sono stati gli Insana Percezione che han saputo reggere il palco e regalare al pubblico un’ottima performance musicale. Al di sopra delle aspettative anche Sandro Joyeux che ha condiviso con il pubblico brani cantati nelle sue tre lingue madri, una scoperta e riscoperta musicale continua.
Poi, intorno alle 23 più o meno, ecco salire sul palco il gruppo per eccellenza: i Verdena. Prescelti in scaletta i brani tratti da Endkadenz vol. 1 e vol.2.
Alchimia tra i tre bergamaschi e intensa interazione con tutto il loro pubblico. Non potrebbe essere altrimenti vista la minuziosità e la scrupolosità con cui gli artisti si preparano a ogni singolo concerto, vista l’adrenalina di ogni singolo ascoltatore in trepidante attesa di un loro live.
L’apice della serata si raggiunge e poi supera con canzoni che stanno facendo il presente e altre che han fatto la storia che racchiudono come in una splendida cornice tutti i motivi per cui in migliaia siamo qui allo stesso festival.
A quasi una settimana dal festival più ecologico di Italia, riassaporiamo così il concerto assaporato di una delle migliori alternative rock band d’Italia.